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La cappellina, a pianta quadrata, presenta una facciata a capanna con alti spioventi e una sorta di protiro sorretto da colonne davanti alla porta d'ingresso. Al di sopra è un rosone circolare.
La lapide murata all'interno della costruzione, sulla parete destra, fu posta da Orazio Marucchi il 31 agosto 1902; essa ricorda la presenza sul monte di Castel San Pietro Romano delle Sante Irundine, Romola e Redenta, dell'eremo della Beata Margherita Colonna e della prigione di Jacopone da Todi, tracciando così in poche righe la storia religiosa di Castel San Pietro Romano. La piccola cappella, che risale alla stessa epoca, è realizzata in stile neogotico, in voga tra fine Ottocento e inizi del Novecento. L'immagine della Vergine Dolorosa, che è dipinta sulla parete di fondo, è stata alterata da una recente e maldestra ridipintura che l'ha resa irriconoscibile. |
Esterno della Chiesa |