Chiesa di Santa Maria della Costa

La piccola costruzione, che sorge accanto ai resti di un più antico edificio di cui sopravvive un campaniletto, è a pianta quadrata e presenta una semplice facciata: la trabeazione terminale è sorretta da due montanti laterali e una profilatura leggermente a rilievo incornicia sia la porta d'ingresso che l'apertura ellissoidale che la sovrasta. Nel campo di risulta è scritto: S. MARIA DELLA COSTA / EREMO / BEATA MARGHERITA COLONNA.
L'interno presenta un unico altare centrale con incorniciatura in stucco: l'architrave, sorretto da due coppie di lesene, è sormontato da un frontone curvilineo spezzato con al centro la colomba dello Spirito Santo.

Esterno della Chiesa

Veduta della Chiesa dall'alto

Come ricorda anche il Cecconi, la piccola Chiesa sorge sull'eremo della Beata Margherita Colonna, sorella di Giacomo e Pietro Colonna, che si ritirò a vita di penitenza sul Monte Prenestino nella prima metà del XIII secolo.
Qui fondò un piccolo monastero con annessa chiesuola. Presso di lei si raccolsero in preghiera numerose altre fanciulle e cominciarono a vivere come Terziarie dell'Ordine Serafico dedicandosi ai poveri e ai malati. Alla sua morte, le sue accolite ottennero dal Papa di potersi trasferire nel Convento romano di San Silvestro in Capite, ove trasportarono il corpo della loro maestra.
L'edificio attuale venne quindi realizzato ex novo sul luogo della più antica costruzione che era andata in rovina, con lo scopo di mantenerne la memoria. L'epoca di rifacimento, a giudicare dai modesti elementi decorativi presenti, dovrebbe collocarsi attorno alla metà del secolo XVIII, forse contemporaneamente alla Chiesa di San Pietro. L'immagine posta sull'altare è quindi stata realizzata in un momento successivo, forse in sostituzione di una più antica.

Interno della Chiesa