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Intorno agli anni Cinquanta Castel San Pietro Romano era “il paese più scassato d’Italia”! Così lo definì il suo sindaco, il famoso fotoreporter (primo in Italia) Adolfo Porry-Pastorel. Parlando con il suo amico Vittorio De Sica, questi gli disse: "Abbiamo percorso l’Abruzzo in lungo e in largo e non siamo riusciti a trovare un paese scassato, ma scassato assai per poterci girare un film".
Allora Porry quasi urlò: "Io sono il sindaco del più scassato paese italiano!" Ecco che Castel San Pietro Romano divenne Sagliena, il paese delle rocambolesche vicende amorose del maresciallo (Vittorio de Sica) e la bersagliera (Gina Lollobrigida) in "Pane, amore e fantasia". Da allora Castello ospitò diverse produzioni cinematografiche e il paese divenne scenario, e gli abitanti attori, per vari film tra cui ricordiamo, oltre "Pane, amore e fantasia"; "Pane, amore e gelosia" sempre con V. De Sica e G. Lollobrigida, "Il federale" con Ugo Tognazzi, "Liolà" con Ugo Tognazzi e Giovanna Ralli, "I due marescialli" con Totò e De Sica, "Tuppe, tuppe marescià" con Peppino De Filippo, Lorella De Luca e Giovanna Ralli... nominarli tutti sarebbe impossibile. |
| Pane, amore e fantasia |
"Pane, amore e fantasia" è il film di Comencini che trasformò in una star Gina Lollobrigida nei panni della focosa "Bersagliera", che a cavallo dell'asinello "Barò", resta una delle immagini più belle della storia del cinema italiano. Il film consacrò una divina internazionale, ma tra i meriti per il successo della pellicola, che nel '53 fu campione d'incassi nelle sale italiane, non si può dimenticare lo strepitoso cast con Vittorio De Sica, Marisa Merlini, Tina Pica e i giovani Maria Pia Casilio e Roberto Risso. Ambientata in uno sperduto ma allegro paesino racconta le pene d'amore di una ribelle contadina, la Bersagliera Lollo, poverissima e oggetto, per le sue misure, degli appetiti di tutti gli uomini del paese. Tra questi il maresciallo napoletano Carotenuto (De Sica) e il timido carabiniere Stelluti (Roberto Risso), ricambiato dalla giovane. Alla fine, tra equivoci, pettegolezzi e gelosie, il maresciallo si fidanzerà con la procace levatrice Anna (Marisa Merlini) e la Bersagliera conquisterà il suo carabiniere. Il film si aggiudicò un Nastro d'argento alla migliore attrice per Gina Lollobrigida, un Orso d'argento a Berlino e un David di Donatello a De Sica come miglior attore protagonista. La pellicola ha avuto due seguiti: un secondo capitolo, "Pane, amore e gelosia" con lo stesso cast e regia (e un contributo alla sceneggiatura di Eduardo e Titina De Filippo), e il terzo, meno felice, "Pane amore e...", diretto da Dino Risi e incentrato sul personaggio del maresciallo Carotenuto, affiancato stavolta non dalla Lollobrigida ma da Sofia Loren. "Pane, amore e fantasia", prodotto dalla Titanus, è stato recentemente restaurato dalla Philip Morris.
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| Ricordi fotografici di "Pane, amore e fantasia" |
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| Pane, amore e gelosia |
Il maresciallo Antonio Carotenuto deve vigilare sulla "bersagliera" dopo che il suo fidanzato, il carabiniere Stelluti, è stato trasferito. Intanto la levatrice fa venire al paese il suo bambino che ha concepito pur non essendo sposata, alimentando così le maldicenze e lo scandalo. Il maresciallo, per sposare la levatrice, deve dare le dimissioni.
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| Ricordi fotografici di "Pane, amore e gelosia" |
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| I due marescialli |
Italia, periodo successivo ai fatti dell'8 settembre. Un bombardamento salva il ladruncolo Antonio Capurro dall'arresto da parte del maresciallo Cotone. Capurro riesce a impadronirsi degli abiti del maresciallo mentre questi e' costretto ad indossare la tonaca. Nel paese dopo l'armistizio i tedeschi costringono il finto maresciallo a giurare atto di fedeltà, mentre Cotone, ancora con la tonaca, trova rifugio nella chiesa.Sorpreso dai fascisti ad aiutare i partigiani Antonio viene condannato a morte nonostante gli sforzi di Cotone di spiegare la verità. |
| Ricordi fotografici de "I due marescialli" |
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| Il Federale |
Siamo nel 1944... Primo Arcovazzi è un fascistucolo con il sogno di diventare Federale... la sua 'missione' è di scortare a Roma un oppositore del regime. L'Italia è allo sbando, la guerra sta finendo e il regime mussoliniano è ormai indifendibile, ma il nostro camerata non si arrende. Nulla potrà impedirgli di eseguire gli ordini ricevuti, nonostante il viaggio lo metta in contatto con realtà diverse e lo avvicini al suo avversario tanto da...
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| Tuppe, tuppe marescià |
Proprietaria del bar del paese, Maria è contesa da un maresciallo dei Carabinieri e da un ex muratore emigrante arricchito. Per farla capitolare il secondo apre un altro bar e fa venire da Roma un'avvenente barista. Ma Maria gli preferisce il maresciallo del paese. Tipico film Titanus di serie sulla scia di Pane amore e fantasia: stereotipi in voga negli anni '50 in un'Italia ancora rurale in attesa del boom.
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| Liolà |
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Dinamico venditore di elettrodomestici seduce in Sicilia ragazze a destra e manca e si porta a casa, dalla mamma sua, i figli frutti dei suoi amori. La più solare commedia (1916) di Pirandello tradita e deformata in un film che manca di forza, sincerità, convinzione. Il cremonese U. Tognazzi ha, come siciliano, la pressione bassa. Una Sicilia costernante per banalità folcloristica.
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