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Opuscolo |
Il Centro Anziani di Castel S. Pietro Romano ospita dal 1989 il museo delle arti contadine, un’iniziativa espositiva di carattere demo-antropologico, a cui è stato dato il titolo “Memoria del tempo passato”, poiché esso ricostruisce la vita nei campi e nel paese degli ultimi cento anni. L’intento del comitato di gestione nel costituire ed esporre la raccolta è quello di “descrivere l’uso di quegli attrezzi di lavoro usati nei campi e nelle cucine, nelle stalle e nelle cantine, in modo che possano trasmettere tutto il sapere di umanità che da essi proviene”. Alla mostra si accompagna un opuscolo dattiloscritto con brevi considerazioni sui vecchi attrezzi di lavoro e una spiegazione dell’uso degli attrezzi e delle suppellettili. Gli oggetti, inoltre, sono corredati di didascalia col nome in italiano e nel dialetto locale.
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La loro esposizione risponde ai classici criteri riscontrabili in altri piccoli musei di cultura materiale: assenza parziale o totale di vetrine e pannelli, utilizzo delle pareti con aggancio dell’oggetto direttamente sul muro o affissione di mensole e superfici in legno, accostamento degli oggetti secondo la funzione d’uso e, all’interno di questa tipologia, secondo la somiglianza di forma e di grandezza; uso del pavimento per l’appoggio di oggetti di grandi dimensioni, per lo più senza ulteriore supporto.
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Suppellettile |
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Attrezzi |
La raccolta comprende circa 350 pezzi (non tutti esposti) fra cui, nell’ordine della guida sull’uso degli attrezzi e delle suppellettili, i seguenti oggetti:
“aratro - tagliere - bidente - brusca e striglia - paiolo - digitali - campanaccio - catarcione - catena da camino - ceppo - sterra - chiavi - compassi - ramaiolo - rocca - crivello - cote - falcetto - falce - ferro da cavallo - frocette - giogo - incastro - lume - macinino - martella - pala - pastenatore - perticara a ceppo - pinze - pompe da ramato - preta - griglia di ferro per cuocere cibi - roncola - segone a telaio - falcetto - stadera - stroncone - soffietto - conca spasa - lopa”.
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L’oggetto più antico, una macchina irroratrice, risale al 1850. Gli altri datano tra la fine del XIX e la metà del XX secolo. La mostra resta aperta tutti i pomeriggi (tranne il martedì) dalle 16,00 alle 19,00 e su appuntamento. |
Altri attrezzi |